Serie C 2025/26 – Girone C: Risultati 37^ Giornata

In coda arriva il primo verdetto: Trapani restrocesso in D. Resta appeso ad un filo il Siracusa, situazione complicata anche per il Foggia. . Si giocheranno invece la salvezza diretta all’ultima giornata Sorrento e Giugliano. In vetta il Catania non riesce a blindare il secondo posto, tutto rimandato alla trasferta contro l’Atalanta. In agguato restano Salernitana e Cosenza, mentre la Casertana perde il treno.

di Salvatore Russo


La 37ª giornata del Girone C di Serie C aggiunge un altro capitolo a un campionato che continua a vivere di equilibri sottili, rimonte, frenate improvvise e verdetti che iniziano a prendere forma.       In testa e in zona playoff nessuno riesce davvero a scappare, mentre nelle retrovie la situazione si fa sempre più definita, con destini ormai segnati e altri ancora appesi a un filo.

Nelle zone alte, il Benevento rallenta ancora: al “Vigorito” arriva solo un pari contro il Giugliano, con i giallorossi raggiunti addirittura al dodicesimo minuto di recupero. Ne approfittano Salernitana e Cosenza, entrambe vittoriose: i granata superano il Picerno in una gara vibrante, mentre i rossoblù battono di misura il Trapani grazie al lampo di Mazzocchi. Tre punti pesanti anche per il Crotone, corsaro a Casarano con un finale di grande carattere.

Non va oltre l’1-1 il Catania, che al Massimino rimonta il Potenza nella giornata del ritorno ufficiale di Mimmo Toscano sulla panchina etnea. Una squadra ancora in cerca di identità, ma capace di una reazione d’orgoglio nella ripresa. Cade invece la Casertana, sorpresa a Latina dopo una lunga serie positiva: uno stop che complica la corsa al secondo posto, ora più che mai conteso.

Alla luce di questi risultati, la lotta per la piazza d’onore – quella occupata dal Catania – si fa serratissima: Cosenza e Salernitana sono lì, a un passo, pronte a sfruttare ogni ogni minima opportunità, agli etnei basterebbe anche un pari nell’ultima curva del campionato contro l’Atalanta U23 sul campo di Caravaggio.

Sul fronte salvezza, la penultima giornata consegna verdetti pesanti. Il Trapani è aritmeticamente retrocesso in Serie D, mentre Cavese, Latina e Picerno possono festeggiare la permanenza con novanta minuti d’anticipo. Si giocheranno invece la salvezza diretta all’ultima giornata Sorrento e Giugliano, separate da un margine sottilissimo e con un calendario che promette tensione fino all’ultimo secondo.

Resta appeso a un filo il Siracusa, che con il pari interno contro la Cavese mantiene vive solo le speranze aritmetiche. Situazione complicata anche per il Foggia, sconfitto a Monopoli: per entrambe tutto dipenderà da ciò che farà il Giugliano nell’ultimo turno. I campani hanno nove punti di vantaggio sui pugliesi e undici sui siciliani, ma solo una delle due inseguitrici potrà accedere al play‑out. L’altra, inevitabilmente, accompagnerà il Trapani in quarta serie.

Una giornata che non chiude i giochi, ma li rende ancora più incandescenti. In alto come in basso, il Girone C si prepara a un’ultima giornata che promette emozioni, ribaltoni e verdetti destinati a pesare sulla storia di molte società.

Andiamo a vedere tutto, partita per partita.

 

Audace Cerignola – Team Altamura 1-1 

36’ Vitale (AC), 47’ Nicolao (TA)

Cerignola avanti con un destro chirurgico di Vitale dopo un’azione insistita sulla trequarti. Altamura rientra dagli spogliatoi con aggressività e trova il pari immediato: cross teso dalla sinistra, Nicolao irrompe sul secondo palo e insacca. Finale nervoso, ma senza vere occasioni da gol.

 

Casarano – Crotone 1-2

53’ Zunno (CR), 66’ Cajazzo (CA), 84’ Bruno (CR)

Ripresa scoppiettante: Zunno sblocca con un diagonale potente dopo una ripartenza perfetta. Cajazzo pareggia con un colpo di testa su corner, ma nel finale Bruno decide il match con un destro dal limite che bacia il palo e si infila. Crotone cinico e pesante.

 

Catania – Potenza 1-1

27’ D’Auria (P), 73’ Cicerelli (C)

Potenza avanti con D’Auria, che sfrutta cinicamente l’errore in uscita di Quaini e realizza la rete del vantaggio. Il Catania cresce nella ripresa e trova il pari su calcio di rigore trasformato da Cicerelli, Nel finale gli etnei spingono e sfiorano il raddoppio. Da annotare il ritorno sulla panchina degli etnei di mister Toscano.

 

Cosenza – Trapani 1-0

68’ Mazzocchi  

Partita bloccata fino al lampo di Mazzocchi: controllo in area e sinistro secco sotto la traversa. Il Trapani, in dieci alla fine del primo tempo, prova a reagire ma il Cosenza difende con ordine e porta a casa tre punti fondamentali.

 

Giugliano – Benevento 1-1

39’ Mignani (B), 90’+12’ Volpe (G)

Benevento avanti con un colpo di testa di Mignani su cross dalla destra. Finale thriller: dopo un recupero lunghissimo, Volpe trova il pari al 102’, risolvendo una mischia furibonda in area. Pareggio che sa di beffa per i giallorossi.

 

Latina – Casertana 2-0

61’ Lipani, 73’ Parigi

Latina dominante nella ripresa: Lipani sblocca con un inserimento centrale perfetto, Parigi raddoppia con un destro potente dopo una transizione rapida. Casertana mai davvero pericolosa.

 

Monopoli – Foggia 1-0

54’ Fall

Match teso e combattuto. La decide Fall con un colpo di testa imperioso su cross dalla destra. Foggia sterile, Monopoli che respira in classifica. Da annotare nella gara del "Veneziani" gli attimi di paura nel finale di partita per l'invasione di alcuni ultras ospiti incappucciati che sono stati prontamente fermati dalle forze dell'ordine.

 

Salernitana – Picerno 2-1

52’ Lescano (S), 72’ Pugliese (P), 78’ Achik (S)

Lescano apre le danze con un tap‑in dopo una respinta del portiere. Pugliese pareggia con un destro preciso dal limite, ma Achik riporta avanti i granata con una conclusione potente sotto la traversa. Salernitana in crescita.

 

Siracusa – Cavese 1-1

63’ Orlando (C), 84’ Sbaffo (S)

Cavese avanti con Orlando, bravo a sfruttare un filtrante centrale. Siracusa reagisce e trova il pari con Sbaffo, che finalizza un’azione corale con un destro piazzato. Punto che serve più ai padroni di casa.

 

Sorrento – Atalanta U23 1-1

26’ Sabbatani (S), 90’ Cissé (A)

Sorrento avanti con Sabbatani, che sfrutta un errore in uscita della difesa bergamasca. L’Atalanta U23 cresce nel finale e trova il pari al 90’: cross teso, Cissé anticipa tutti e firma l’1‑1.

Commenti